Vendita Wind, indagati nomi illustri «Movimentati 90 milioni di euro» Corruzione l’ipotesi di reato. Coinvolti il numero uno di Orascom, Sawiris, e l’ad di Enel Fulvio Conti

Febbraio 29, 2008

Perquisizioni della guardia di Finanza. Inchiesta nata da una puntata di «Report»

L’ad di Enel, Fulvio Conti (Ansa)

ROMA – L’amministratore delegato dell’Enel, Fulvio Conti, e il magnate egiziano delle telecomunicazioni Naigub Sawiris sono indagati per corruzione nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Procura di Roma sulla cessione della società telefonica Wind.

INDAGATI - Nella medesima inchiesta è indagato anche Alessandro Benedetti, mediatore della trattativa che portò nell’estate del 2005 Wind da Enel alla compagnia egiziana Orascom. Una mediazione per la quale Benedetti aveva ricevuto un compenso di 97 milioni di euro. Conti, che all’epoca dei fatti era direttore finanziario dell’Enel, ha subito dichiarato di non aver «nulla da nascondere» e di essere «determinato a fare chiarezza sull’estraneità» del gruppo energetico e sua personale rispetto alle accuse

L’OPERAZIONE – Wind passò al gruppo Orascom di Sawiris per 12,5 miliardi di euro. Per Conti l’operazione è avvenuta «alla luce del sole» e «sottoposta a tutti i controlli interni ed esterni». L’ipotesi della procura però è che, per acquisire Wind da Enel, la società di Sawiris avrebbe pagato tangenti, parte delle quali sarebbero finite nella disponibilità di Conti e altre persone.

PERQUISIZIONI – Il nucleo valutario della Guardia di Finanza di Roma ha eseguito perquisizioni con acquisizione di documenti nelle sedi delle società coinvolte a Milano e Roma e negli uffici di Conti, nonché a Londra in una abitazione di Alessandro Benedetti e in altri luoghi. Nella capitale britannica la guardia di finanza è stata coadiuvata dagli agenti del Serious fraude office, il nucleo britannico di repressione delle frodi. Secondo quanto accertato dagli investigatori si indaga su movimentazioni di 90 milioni di euro. La ipotesi della procura è che acquisire Wind da Enel, la società che fa capo a Sawiris avrebbe pagato tangenti parte delle quali sarebbero finite nella disponibilità di Conti e di altre persone.

INCHIESTA NATA DA REPORT – L’inchiesta è nata a ottobre scorso da una puntata di Report: i pm della procura di Roma, Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli, avevano aperto un fascicolo sulla cessione

Naguib Sawiris (Ansa)

di Wind da Enel alla compagnia Orascom di Sawiris in seguito all’inchiesta messa in onda dalla trasmissione di RaiTre. Nel maggio scorso, i magistrati hanno sentito l’autrice di Report, Milena Gabanelli, e Paolo Mondani, autore del servizio.

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INDAGATI - Oltre a Sawiris, Benedetti e all’attuale ad di Enel Fulvio Conti, che all’epoca dei fatti era direttore finanziario del gruppo energetico, è indagato anche Luigi Gubitosi, ad di Wind e responsabile finanziario della società telefonica. In totale gli indagati sono 11 (tra i quali molti commercialisti e avvocati) e devono rispondere tutti di corruzione in concorso.