L’Accordo è stato firmato il 31 gennaio dalle SEGRETERIE NAZIONALI SLC-CGIL , FISTel-CISL , UILCOM-UILNon hanno tenuto conto di 720 firme di lavoratori milanesi contrarie, di 400 persone che in assemblea a Lorenteggio gli chiedevano di ritirare la firma e di non porlo in votazione negli altri territori, di una formale diffida stragiudiziale di 172 lavoratori inviata alle SEGRETERIE NAZIONALI TLC e p c a Epifani, Larizza, Angeletti .Con un voto farsa, mettendo lavoratori contro lavoratori e non tenendo conto di oltre 6.000 astensioni, le Organizzazioni sindacali hanno sciolto positivamente la riserva il 31 gennaio. E’ possibile ancora dimostrare a WIND e alle OO SS illegittime firmatarie, che i lavoratori milanesi sono determinati a contrastare un accordo illegittimo. DISCUTEREMO davanti a un GIUDICE DEL LAVORO le nostre motivazioni Esistono le condizioni legali per promuovere una causa collettiva davanti al Tribunale del Lavoro di Milano per accertamento di illegittimità in prevenzione per impugnare l’accordo . C’è titolo ed interesse ad agire dei 240 lavoratori nel perimetro dei trasferimenti
Si possono smantellare le ragioni tecniche organizzative dall’azienda, che non sussistono, non fornite, non comprovate, sono illegittime, e pretestuose al fine solo di spingere alle dimissioni spontanee e a esodi agevolati quanti più lavoratori possibili , per ridurre il costo del lavoro a Milano, dequalificando il suo territorio di professionalità e competenze.
Organizziamo una riunione martedì 5 febbraio ore 18 – 19 30 in una sala del comune di Corsico via Curiel 6 con gli avvocati Laratro, Paulli, Pironti Benefici : 1) si prende tempo = il giudice convocherà dopo 2 mesi una istanza di conciliazione , se fallisce dovrà proseguire le cause con altre udienze per portare alla decisione in 6 mesi , 1 anno. I lavoratori firmatari nel frattempo non possono essere trasferiti 2) se si vince la causa : i trasferimenti sono annullati3) se si vince la causa : si possono chiedere i danni a WIND e alle OO SS firmatarie
Invitiamo le RSU di Milano e le segreterie territoriali di SLC-CGIL, FISTel-CISL e UILCOM-UIL a convocare una assemblea con un pool di avvocati per definire un percorso per proporre motivazioni per aprire cause comuni con obiettivi concordati coi SOLO 240 lavoratori “trasferiti”.
Se questa decisione non sarà assunta, non ci resta che andare avanti in modo autonomo.
Ci incontreremo varie volte con gli avvocati per definire i motivi che ci faranno vincere, reparto per reparto, portando i dati di trasferte e di lavoro svolto a Milano ed anche per dimostrare come con 50 euro a testa fermiamo WIND.
Per contatti: lav_wind_milano@libero.it
1) Dopo la firma dell’accordo nazionale, i lavoratori possono impugnare giudizialmente l’accordo in questione ancor prima che lo stesso produca i suoi effetti, che decorrerebbero da settembre 2008. decideremo noi i tempi in cui avviare la causa. Il giudizio avrebbe lo scopo di accertare in via preventiva l’illegittimità dell’accordo azienda – sindacati nazionalie ed in particolare la mancanza delle comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive previste dall’art. 2103 c.c.. Tale giudizio potrebbe essere azionato esclusivamente da quei lavoratori che sulla base delle indicazioni previste dall’accordo sarebbero con tutta probabilità oggetto del trasferimento. In particolare ai fini della proponibilità di una simile azione occorre la sussistenza dei seguenti requisiti previsti dalla legge per fondare “l’interesse ad agire”:- accertabilità che il contenuto del contratto contenga una chiara e precisa violazione di norme di legge (ed in particolare dell’art. 2103 c.c.);- una chiara e precisa individuazione per aree e/o settori e/o reparti dei nominativi dei lavoratori potenzialmente oggetto del futuro trasferimento.
Costo finale della causa legale 6.000 euro 30 lavoratori per 200 euro - 50 lavoratori per 120 euro100 lavoratori per 60 euro 200 lavoratori per 30 euro dobbiamo provarci tutti i 240iniziamo con una somma minima per anticipo contributo spese 30 euro
Come raggiungere la sala del comune di Corsico in Via Curiel 23 martedì 5 febbraio ore 18 – 19 30 La sala in via Curiel – dista circa 1, 5 Km , si trova 1 se arrivate da via Lorenteggio alla 2^ rotonda su strada vigevanese – dopo il ponte - girare a destra in Via Roma (opposta a dove c’è concessionaria Citroen) – dopo 8 traverse a sinistra al primo semaforo girate a sinistra (si chiama via Milano dopo 100 m diventa Via curiel)–dopo stazione carabinieri e un palazzo c’è un CENTRO SOCIALE del comune di Corsico – un edificio basso di 1 piano- al n 23 entrate sul lato sinistro nella sala della biblioteca 2 se arrivate da via Lorenteggio al primo semaforo mac Donald – dopo holiday Hinn- girate in via Kock – passate sotto il ponte edificio girate a sinistra in via Volta – dopo 1 semaforo .e 2 rotonde arrivate al 2° semaforo – di fronte dopo semaforo la via si chiama via Milano dopo 100 m diventa Via curiel–dopo stazione carabinieri e un palazzo c’è un CENTRO SOCIALE del comune di Corsico – un edificio basso di 1 piano- al n 23 entrate sul lato sinistro nella sala della biblioteca Questa NON è una iniziativa contro le RSU milanesi anzi abbiamo chiesto loro di pubblicare sul blog la notizia della riunione del martedì 5 febbraio ore 18 – 19 30 Inviato: venerdì 1 febbraio 2008 11.36 A: ; Lista RSU MilanoOggetto: pubblicare sul Blog riunione martedì 5 febbraio ore 18 – 19 30 in una sala del comune di Corsico via Curiel 6 Chiedo alla RSU di pubblicare la seguente informazione sul Blog o almeno tra i commentipossiamo firmarlo LAVORATORI WIND MILANO . disponibile a ” limarlo”chiamatemi dopo aver sentito tutti delle RSUgrazie , ciao
Febbraio 4, 2008 alle 3:13 pm |
Quelli della RSU hanno organizzato un assemblea per domani con un legale delle OO.SS. – Sono basita: DOPO IL TRADIMENTO CI FACCIAMO DIFENDERE DA LORO? Mah….
Febbraio 8, 2008 alle 8:00 pm |
Le OO.SS. di Milano non hanno firmato e neppure taciuto su quanto accaduto a Roma.
Febbraio 10, 2008 alle 5:52 pm |
Le sigle in calce all’accordo sono le medesime…
Febbraio 10, 2008 alle 8:33 pm |
Allo stesso tempo le OO.SS. Nazionali non hanno firmato ne condiviso i documenti milanesi. Le sigle sarebbero le medesime…..