SAWIRIS SI PREPARA A STACCARE I BONUS

marzo 19, 2008

Bonus ECONOMY (PANORAMA)

Le polemiche sulle presunte tangenti pagate per la vendita di Wind dell’Enel a Naguib Sawiris non hanno turbato l’atmosfera in casa del gestore telefonico dove sono impegnati a celebrare i buoni risultati 2007. A quanto risulta a Economy, Sawiris ha promesso BONUS per ben 33 milioni di Euro ai Dirigenti di più alto livello (200 persone in tutto) se a Giugno si dimostrerà che sono riusciti ad aumentare ancora il ritmo rispetto ai primi mesi dell’anno. (s. cav.)


Tiromancino – Il Rubacuori Sanremo 2008

febbraio 29, 2008


L’azione collettiva anticipatrice dei “Trasferiti” è la migliore difesa …

febbraio 29, 2008

giustizia

I sindacati oggi incontrano l’Azienda HR a Milano . Lunedì 3 marzo è stata preannunciata una assemblea sul comunicato sindacale del 21 (  sotto — a quale ora   ?)Sono stato silente dal 19 febbraio su una precisa richiesta di un RSU , che mi chiedeva di “ NON DISTURBARE”  la “ trattativa con l’azienda”. Non sono molto convinto e entusiasta che tali incontri producano qualche effetto significativo.  Lo vedremo il 3 marzo  o si sono dimenticati di convocare l’assemlea..!!!Se ci sarà al termine , o il giorno successivo, faremo un breve incontro con chi vuole maggiori informazioni per andare avanti con la causa legaleNoi andiamo avanti per la nostra strada .  Martedì 4 marzo alle ore 18 andremo negli uffici dei 3 avvocati in via Lamarmora 44 ( zona Romana – rotonda Besana ) per proseguire con domande , richieste , chiarimenti sui costi  e per impostare la raccomandata alla  Direzione Provinciale del Lavoro D.P.L. per il “tentativo obbligatorio di conciliazione” (ex Art 410 ) e poi, nei 60 gg successivi , andremo alcune volte per definire tutti gli elementi necessari per la causa legale.L’azione collettiva anticipatrice dei “Trasferiti” è la migliore difesa .. Non aspettate a settembre la lettera di trasferimento      sarete singoli lavoratori isolati      Con i decisi iniziamo subito. Bisogna partire con pochi ma buoni, poi gli altri, se capiscono e si documentano, si aggiungono a lotti nelle settimane successive  - le persone sono già trasferite perchè i nominativi sono già individuabili (anche se furbescamente non scritti) nell’accordo; è come se ci fosse già scritto nome e cognome di tutti!
- i tempi di accordo sono finiti e la procedura di trasferimento è finita; è solo la decorrenza dello spostamento fisico che è rinviata a settembre;
- se i lavoratori si attivano per opporsi solo a settembre devono andare sicuramente un anno o più a Roma e devono scapicollarsi per trovare un avvocato e per istruire una causa in fretta e furia (e quindi male) e da soli , non con una moltitudine di colleghi , perchè gli indecisi o i rassegnati prevarranno.


Vendita Wind, indagati nomi illustri «Movimentati 90 milioni di euro» Corruzione l’ipotesi di reato. Coinvolti il numero uno di Orascom, Sawiris, e l’ad di Enel Fulvio Conti

febbraio 29, 2008

Perquisizioni della guardia di Finanza. Inchiesta nata da una puntata di «Report»

L’ad di Enel, Fulvio Conti (Ansa)

ROMA – L’amministratore delegato dell’Enel, Fulvio Conti, e il magnate egiziano delle telecomunicazioni Naigub Sawiris sono indagati per corruzione nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Procura di Roma sulla cessione della società telefonica Wind.

INDAGATI - Nella medesima inchiesta è indagato anche Alessandro Benedetti, mediatore della trattativa che portò nell’estate del 2005 Wind da Enel alla compagnia egiziana Orascom. Una mediazione per la quale Benedetti aveva ricevuto un compenso di 97 milioni di euro. Conti, che all’epoca dei fatti era direttore finanziario dell’Enel, ha subito dichiarato di non aver «nulla da nascondere» e di essere «determinato a fare chiarezza sull’estraneità» del gruppo energetico e sua personale rispetto alle accuse

L’OPERAZIONE – Wind passò al gruppo Orascom di Sawiris per 12,5 miliardi di euro. Per Conti l’operazione è avvenuta «alla luce del sole» e «sottoposta a tutti i controlli interni ed esterni». L’ipotesi della procura però è che, per acquisire Wind da Enel, la società di Sawiris avrebbe pagato tangenti, parte delle quali sarebbero finite nella disponibilità di Conti e altre persone.

PERQUISIZIONI – Il nucleo valutario della Guardia di Finanza di Roma ha eseguito perquisizioni con acquisizione di documenti nelle sedi delle società coinvolte a Milano e Roma e negli uffici di Conti, nonché a Londra in una abitazione di Alessandro Benedetti e in altri luoghi. Nella capitale britannica la guardia di finanza è stata coadiuvata dagli agenti del Serious fraude office, il nucleo britannico di repressione delle frodi. Secondo quanto accertato dagli investigatori si indaga su movimentazioni di 90 milioni di euro. La ipotesi della procura è che acquisire Wind da Enel, la società che fa capo a Sawiris avrebbe pagato tangenti parte delle quali sarebbero finite nella disponibilità di Conti e di altre persone.

INCHIESTA NATA DA REPORT – L’inchiesta è nata a ottobre scorso da una puntata di Report: i pm della procura di Roma, Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli, avevano aperto un fascicolo sulla cessione

Naguib Sawiris (Ansa)

di Wind da Enel alla compagnia Orascom di Sawiris in seguito all’inchiesta messa in onda dalla trasmissione di RaiTre. Nel maggio scorso, i magistrati hanno sentito l’autrice di Report, Milena Gabanelli, e Paolo Mondani, autore del servizio.

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INDAGATI - Oltre a Sawiris, Benedetti e all’attuale ad di Enel Fulvio Conti, che all’epoca dei fatti era direttore finanziario del gruppo energetico, è indagato anche Luigi Gubitosi, ad di Wind e responsabile finanziario della società telefonica. In totale gli indagati sono 11 (tra i quali molti commercialisti e avvocati) e devono rispondere tutti di corruzione in concorso.


Wind: indagato Naiguib Sawiris

febbraio 29, 2008

Wind Sawiris(ANSA) – ROMA, 28 FEB – Naiguib Sawiris, patron egiziano della compagnia Orascom che acquisto’ da Enel la Wind, e’ indagato con l’ipotesi di reato di corruzione. Nella medesima inchiesta della Procura di Roma sono indagati, a quanto si apprende, anche Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel, e Alessandro Benedetti, che medio’ la trattativa ricevendo un compenso di 97 milioni di euro. La GdF di Roma sta eseguendo in queste ore perquisizioni a Roma, Milano e Londra.


una sintesi dei 2 incontri con i 3 avvocati

febbraio 15, 2008

I tre avvocati sono stati disponibilissimi, chiarissimi e bravissimi.Nelle 2 riunioni con gli avvocati hanno partecipato 30 persone, che oltre a informarsi hanno preso impegno di diffondere a altri colleghi le ragioni, le motivazioni e i tempi per opporsi ai trasferimenti con una azione collettiva : cioè fare un tentativo obbligatorio di conciliazione e poi eventualmente una causa legale anticipata sui trasferimenti, differiti a settembre 2008  E’ emerso con chiarezza:- le persone sono già trasferite, perchè i nominativi sono già individuabili (anche se furbescamente non scritti) nell’accordo; sono già scritti – individuati – i nomi e cognome di tutti i 240 trasferiti!
- che la procedura di trasferimento è finita; è solo la decorrenza dello spostamento fisico che è rinviata a settembre;
- che se i lavoratori si attivano per opporsi solo a settembre, devono andare sicuramente un anno a Roma (salvo particolarissime ragioni di urgenza) e quel lavoratore deve scapicollarsi per istruire una causa in fretta e furia (e quindi male).
Diversi sono le persone già decise a dare mandato agli avvocati , altri vogliono attendere qualche settimana per ricevere maggiori informazioni da Azienda, RSU e sindacati ( che possono non arrivare).
Aspetteremo il 5 marzo per inviare una lettera RR alla Direzione Provinciale del Lavoro (non è obbligatorio mandarla anche a WIND ) per avviare il tentativo obbligatorio di conciliazione ex art. 410 c.p.c.. Trascorsi 60 giorni se non viene fissata l’udienza di conciliazione o se WIND non si presenta si inizia la causa verso il 10 maggio WIND giocherà a lasciare nell’indeterminatezza l’interessato per spingerlo a cercare un altro lavoro o a tentare di ricollocarsi all’interno dei reparti non trasferiti ( pochi ci riusciranno) o a aspettare fino all’ultimo a settembre – brutta spada di Damocle sul capo – eventuali incentivi per lasciare l’azienda – senza poi riceverli – o a obbligare il trasferimento senza nessuna trattativa personale con l’interessato ( speranza di molti illusi )  Spedire la lettera RR alla Direzione Provinciale del Lavoro costringe invece l’Azienda ad accertare in anticipo che il nominativo lavoratore è trasferito - cioè nel perimetro delle funzioni e/o reparti trasferiti, citati nell’accordo (altrimenti scriverebbe a Direzione Provinciale del Lavoro che quella persona non è soggetta al trasferimento). Comunque conta la volontà di un individuo di non essere trasferito ed è l’azienda che deve dire il contrario e i MOTIVI : NO tu fai parte dei 240 trasferiti e ti trasferisco per aumentare l’efficienza , ma deve dimostrarlo, rispetto alla situazione attuale. Nell’accordo non esiste nesso di causalità su comprovate ragioni tecnico organizzative produttive1                              perché quella funzione e NON un altra2                              perché coinvolgo Milano, e non Ivrea o altra sede di Italia3                              perchè quel nominativo E’ l’azienda che deve dimostrare al contrario i motivi, ma i criteri non sono oggettivi e razionali : esempio – trasferisco tutti i lavoratori equivalenti per professionalitàcon meno di X anni di anzianità , di tutte le sedi di Italia, cominciando da chi non ha carichi di famiglia ( figli, ecc) Milano diventa centro di eccellenza rispetto a ROMA nella rete fissa, ma non è spiegato – comprovato – il motivo di lasciare i vari settori della rete fissa esistenti attualmente a ROMA e non trasferire a Milano viceversa i colleghi della rete fissa di ROMA o di altre sedi di HQ . TEMPI  Si parte dal ‘tentativo obbligatorio di conciliazione ex art. 410 c.p.c..  Trascorsi 60 giorni dall’invio di tale comunicazione alla Direzione Provinciale del Lavoro , si può depositare il ricorso avanti il Tribunale del Lavoro. I tempi di tale giudizio sarebbero di circa 10 mesi dal deposito del ricorso con varie udienze.  Il giudice deciderà sulla illegittimità del trasferimento ( le contraddizioni nella sostanza). Accertata l’illegittimità delle motivazioni addotte dalla società, i lavoratori non potranno più essere trasferiti sulla base delle ragioni suddette (l’azienda non può produrre altre motivazioni, se non quelle cristallizzate nell’accordo).Iniziando ai primi di marzo : a maggio si può verificare la situazione che l’impresa  a) non si presenta = inizia la causa ; b) tenterà un dialogo conciliatorio = vera trattativa di conciliazione personalizzata coi lavoratori,caso a) : a maggio si inizia la causa e si arriverà con varie udienze forse anche a Marzo 2009 (le ultime udienze potrebbero svolgersi mentre siamo trasferiti a Roma, ma con 3 mesi di trasferta completa.).  Adesso è importante fare girare info e creare una rete di persone ( anche con mail private) che teniamo in contatto e sentiamo personalmente, pronti a presentarci dagli avvocati.


Assemblea martedì 12 febbraio

febbraio 11, 2008

Martedì 12 febbraio 2008

Assemblea con Avvocati:   Sala comunale  – Via Curiel, 23 – Corsico

ore: 18.00 – 19.30

Chi l’assemblea non la fa’ a Roma o a casa vuole anda’

MOTIVI e TEMPI per iniziare subito un tentativo obbligatorio di conciliazione e poi una causa per contestare la parte normativa sui trasferimenti differiti a settembre 2008 per inefficacia relativa . Non contestiamo tutto l’accordo , non il suo allegato economico.

A seguito della firma dell’accordo sindacale i lavoratori possono avere 3 scelte:

1) impugnare giudizialmente l’accordo in prevenzione (a monte) in questione ancor prima che lo stesso produca i suoi effetti che decorrerebbero da settembre 2008. Il giudizio avrebbe lo scopo di accertare in via preventiva l’illegittimità parziale dell’accordo sindacale ed in particolare la mancanza delle comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive previste dall’art. 2103 c.c.. Tale giudizio potrebbe essere azionato esclusivamente da quei lavoratori che sulla base delle indicazioni previste dall’accordo sarebbero con tutta probabilità oggetto del trasferimento. In particolare ai fini della proponibilità di una simile azione occorre la sussistenza dei seguenti requisiti previsti dalla legge per fondare “l’interesse ad agire”:
- accertabilità che il contenuto del contratto contenga una chiara e precisa violazione di norme di legge (ed in particolare dell’art. 2103 c.c.- non esistendo COMPROVATE ragioni / esigenze tecnico/organizzative/produttive);
- una chiara e precisa individuazione per aree e/o settori e/o reparti dei nominativi dei lavoratori potenzialmente oggetto del futuro trasferimento, che sulla base di quelle ragioni verranno trasferti
Vale la pena precisare che l’impugnazione dell’accordo riguarderebbe solo quelle parti normative che riguardano la motivazione adotta dalla società per giustificare il trasferimento e non anche gli aspetti economici previsti dall’accordo stesso ed in particolare dall’Allegato.
L’instaurazione del presente giudizio deve essere preceduta dal tentativo obbligatorio di conciliazione ex art. 410 c.p.c.. Trascorsi 60 giorni dall’invio di tale comunicazione alla Direzione Provinciale del Lavoro ed alla Società, si può depositare il ricorso avanti il Tribunale del lavoro. I tempi di tale giudizio sarebbero di circa 10 mesi dal deposito del ricorso.La ragione di tale ricorso è quella di tentare di sottoporre all’attenzione del giudice l’illegittimità del trasferimento prima che lo stesso produca suoi effetti nefasti. Accertata l’illegittimità delle motivazioni adotte dalla società, i lavoratori non potranno più essere trasferiti sulla base delle ragioni suddette.

Iniziando ai primi di marzo : ai primi di maggio ci può essere il tentativo obbligatorio di conciliazione e già si vedranno le intenzioni di WIND
a) non si presenta , b) tenterà un dialogo conciliatorio = vera trattativa di conciliazione personalizzata coi lavoratori altrimenti a maggio si inizia la causa e si arriverà con varie udienze a Marzo 2009 ( le ultime udienze potrebbero svolgersi mentre siamo a Roma, con 3 mesi di trasferta completa.)

2) ove non si procedesse come sopra, i lavoratori possono in ogni caso impugnare il trasferimento nel momento in cui venga comunicato formalmente ai singoli soggetti (tale comunicazione deve pervenire a ciascun lavoratore almeno 20 giorni prima del trasferimento). A settembre.

Al riguardo si configurano 2 rimedi (non alternativi ma complementari):

a) il primo è rappresentato dal ricorso d’urgenza ex art. 700 c.p.c. per evitare che i lavoratori, in attesa che venga accertata giudizialmente l’illegittimità del trasferimento, siano costretti ad andare a Roma. Ai fini dell’ammissibilità di tale giudizio occorre che il diritto che si vuol far valere (che in questo caso è rappresentato dal diritto del lavoratore a mantenere la propria sede di lavoro a fronte di un provvedimento aziendale privo dei requisiti di legge) sia minacciato da un pregiudizio grave ed irreparabile. In tale contesto, rileveranno pertanto SOLO le particolari situazioni personali dei singoli lavoratori : n. figli a carico ed età, parenti invaldi a carico- L. 104 – etcc..
Tale giudizio per l’entità e per la complessità dei temi oggetto del giudizio rischierebbe comunque di non “bloccare” i trasferimenti prima che gli stessi siano diventati esecutivi.

b) Il secondo è rappresentato dal giudizio ordinario che dovrà in ogni caso essere proposto una volta esperito il giudizio d’urgenza oppure a prescindere dallo stesso. Tale giudizio è volto ad accertare l’illegittimità del trasferimento per la mancanza dei requisiti previsti dall’art. 2103 c.c (esigenze tecnico/organizzative/produttive). Il ricorso in questione deve, come quello di cui al precedente punto 1), preceduto dal tentativo obbligatorio di conciliazione ex art. 410 c.p.c., conseguentemente occorrerà attendere 60 giorni prima di depositare il ricorso avanti il tribunale del lavoro. I tempi di tale giudizio sarebbero di circa 10 mesi dal deposito del ricorso.

Si deve,comunque, ricordare che una volta disposto il trasferimento ed in attesa dell’esito del giudizio, i lavoratori saranno costretti ad andare a Roma.

Iniziando ai primi di ottobre : ai primi di dicembre ci può essere tentativo obbligatorio di conciliazione e si arriverà con varie udienze a ottobre 2009 ma i lavoratori saranno costretti ad andare a Roma e devono seguire le udienze a Milano spostandosi da Roma con costi propri.
Ecco perché è meglio iniziare subito a marzo – si guadagnano 7 o 8 mesi

DUBBI : 1) molti lavoratori pensano perché mi devo esporre col mio nome con l’Azienda , può contestarmi , può trasferirmi a condizioni peggiori , può incentivarmi a dimissioni forzate o cacciarmi via
NO una contestazione o clausole vessatorie a singoli sono contestabili .
La causa avrà come unica possibilità l’effetto indiretto di rivedere il perimetro

2) molti lavoratori pensano di fare una trattativa individuale con l’Azienda NON E’ VERO
Sia chi per motivi personali – famigliari attenda “incentivi” per dimissioni e / o prepensionamenti, sia chi in ultima spiaggia, pensa di stabilire condizioni migliori a livello singolo, per 1 trasferimento forzoso che deve obbligatoriamente accettare (dopo aver esperito tutti i tentativi andati a vuoto per cercare 1 lavoro) , otterrà meno che con una azione collettiva.

3) molti lavoratori pensano di spuntare condizioni migliori con 1 tavolo sindacale : è vero solo se l’azienda è stimolata da 1 azione o causa collettiva

Per contestare i trasferimenti si punta sulle seguenti cose :
- accordo illegittimo perché le OO SS nazionali non avevano il mandato – vedi diffida di 172 persone
- le procedure di raffreddamento (iter previsto dalla legge sullo sciopero – legge 146) sono state aperte (da cgil-cisl-uil) per dei motivi specifici sui trasferimenti ( si trovano anche sul blog RSU)
- l’accordo va al di la di tali motivi, aggiungendo i passaggi dei part time
- c’era gia un accordo sui part time, del 25 giugno 2007 , meno definito, ma autonomo
Essi dovevano essere tenuti separati e non usati per far votare a livello nazionale un accordo mettendo lavoratori contro lavoratori.

- accordo contraddittorio perché i punti x y z dell’ accordo sono in contraddizione . scritte sull’accordo ci sono già i motivi che negano già le COMPROVATE ragioni / esigenze tecnico / organizzative / produttive.

Ogni funzione e reparto può produrre poi motivi che al contrario documentano come lavoriamo oggi in WIND ( n trasferte , n incontri a Roma coi capi e viceversa ecc ) vicini ai clienti che stanno al NORD ( provisioning territoriale ) e/o attività non specifiche territoriali, ma … ecc

Ci spiegheremo meglio con gli avvocati , altrimenti scopriamo troppe carte

Martedì 12 febbraio Via Curiel, 23 Corsico
ore: 18 19.30
ci troviamo fuori dal cancello ore 17 45 per chi ha bisogno di un passaggio – sarà riportato a un BUS o Metrò.


L’ avvocato del diavolo

febbraio 7, 2008

due facce della stessa medagliaMartedì è stata una giornata strana…

Dopo aver organizzato da giorni una riunione (alle ore 18.00 a Corsico) dei w240 siamo venuti a sapere che dalle ore 15:00 alle 17:00 dello stesso giorno l’ Rsu e i sindacati avevano organizzato un incontro guarda un pò – suono di tromba – con l’ avvocato D’ Ancona (sinceramente non ricordiamo se della CGIL, CISL o boh… )

Comunque

Durante l’ orario di lavoro sostanzialmente si è detto questo:

Le Rsu e segreterie nazionali vogliono cercare di riaprire la vertenza chiedendo la riduzione del perimetro ed eventuali alternative ai trasferimenti (cosa che sinceramente riteniamo ammirabile almeno concettualmente ma non capiamo come si possa riparare adesso a livello sindacale se non si è riusciti prima a coinvogliare la vertenza nella giusta direzione) mentre dall’ altro canto l’ avvocato dei sindacati conferma il fatto che “l’ azienda  può effettuare i trasferimenti a livello legale; al massimo le motivazioni le troveranno poi… ”

mentre, questa è la cosa che ci ha lasciato basiti, l’ altra campana ha suonato 2 volte….

Alle ore 18.30 circa gli avvocati dei W240 hanno illustrato la vertenza (partendo come base proprio dall’ accordo sindacale) e ci hanno fornito tutta una serie di motivazioni tecnico-legali per le quali il trasferimento non solo è  impugnabile ma, è contraddittorio e volutamente vago.

A questo punto cosa fare: diamo retta ai sindacati  ? Mah…

Secondo noi bisogna allargare sempre più il gruppo di lavoro coinvolgendo tutti i trasferiti  ed impugnare legalmente quel pezzo di carta.

Diamo NOI adesso un segnale forte all’ azienda e facciamo vedere al Management che con 30, 100, 200 denari siamo solo noi a decidere del nostro futuro.

Lo Staff di w240


Vertenza wind ai raggi X

febbraio 5, 2008

Clicca sull’ immagine per visualizzarla al 100%

Vertenza Wind ai raggi x


Causa Legale per impedire il trasferimento di 240 Lavoratrici e Lavoratori da Milano verso Roma

febbraio 1, 2008

Avvocati contro WindL’Accordo è stato firmato il 31 gennaio dalle SEGRETERIE NAZIONALI  SLC-CGIL  ,  FISTel-CISL  , UILCOM-UILNon hanno tenuto conto di 720 firme di lavoratori milanesi contrarie, di 400 persone che in assemblea a Lorenteggio gli chiedevano di ritirare la firma e di non porlo in votazione negli altri territori, di una formale diffida stragiudiziale di 172 lavoratori inviata alle SEGRETERIE NAZIONALI TLC e p c a Epifani, Larizza, Angeletti .Con un voto farsa, mettendo lavoratori contro lavoratori e non tenendo conto di oltre 6.000 astensioni, le Organizzazioni sindacali hanno sciolto positivamente la riserva il 31 gennaio.  E’ possibile ancora dimostrare a WIND e alle OO SS illegittime firmatarie, che i lavoratori milanesi sono determinati a contrastare un accordo illegittimo.  DISCUTEREMO davanti a un GIUDICE DEL LAVORO le nostre motivazioni Esistono le condizioni legali per promuovere una causa collettiva davanti al Tribunale del Lavoro di Milano per accertamento di illegittimità in prevenzione per impugnare l’accordo . C’è titolo ed interesse ad agire dei 240  lavoratori nel perimetro dei trasferimenti 

Si possono smantellare le ragioni tecniche organizzative dall’azienda, che non sussistono, non fornite, non comprovate, sono illegittime, e pretestuose al fine solo di spingere alle dimissioni spontanee e a esodi agevolati quanti più lavoratori possibili , per ridurre il costo del lavoro a Milano,  dequalificando il suo territorio di professionalità e competenze.

 Organizziamo una riunione martedì 5 febbraio ore 18 – 19 30 in una sala del comune di Corsico via Curiel 6 con gli avvocati Laratro, Paulli, Pironti Benefici : 1) si prende tempo = il giudice convocherà dopo 2 mesi una istanza di conciliazione , se fallisce dovrà proseguire le cause con altre udienze per portare alla decisione in  6 mesi , 1 anno. I lavoratori firmatari nel frattempo non possono essere trasferiti 2) se si vince la causa :  i trasferimenti sono annullati3) se si vince la causa :  si possono chiedere i danni a WIND e alle OO SS firmatarie 

Invitiamo le RSU di Milano e le segreterie territoriali di SLC-CGIL, FISTel-CISL e UILCOM-UIL a convocare una assemblea con un pool di avvocati per definire un percorso per proporre motivazioni per aprire cause comuni con obiettivi concordati coi SOLO 240 lavoratori “trasferiti”.

Se questa decisione non sarà assunta, non ci resta che andare avanti in modo autonomo.

 Ci incontreremo varie volte con gli avvocati per definire i motivi che ci faranno vincere, reparto per reparto, portando i dati di trasferte e di lavoro svolto a Milano ed anche per dimostrare come con 50 euro a testa fermiamo WIND.

Per contatti: lav_wind_milano@libero.it

1)     Dopo la firma dell’accordo nazionale, i lavoratori possono impugnare giudizialmente l’accordo in questione ancor prima che lo stesso produca i suoi effetti, che decorrerebbero da settembre 2008. decideremo noi i tempi in cui avviare la causa. Il giudizio avrebbe lo scopo di accertare in via preventiva l’illegittimità dell’accordo azienda – sindacati nazionalie ed in particolare la mancanza delle comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive previste dall’art. 2103 c.c.. Tale giudizio potrebbe essere azionato esclusivamente da quei lavoratori che sulla base delle indicazioni previste dall’accordo sarebbero con tutta probabilità oggetto del trasferimento. In particolare ai fini della proponibilità di una simile azione occorre la sussistenza dei seguenti requisiti previsti dalla legge per fondare “l’interesse ad agire”:-        accertabilità che il contenuto del contratto contenga una chiara e precisa violazione di norme di legge (ed in particolare dell’art. 2103 c.c.);-        una chiara e precisa individuazione per aree e/o settori e/o reparti dei nominativi dei lavoratori potenzialmente oggetto del futuro trasferimento.  

Costo finale della causa legale     6.000 euro     30 lavoratori per 200 euro  -         50 lavoratori per 120 euro100 lavoratori per 60 euro          200 lavoratori per 30 euro  dobbiamo provarci tutti i 240iniziamo  con una somma minima per anticipo  contributo spese  30 euro  

Come raggiungere la sala del comune di Corsico in Via Curiel 23 martedì 5 febbraio ore 18 – 19 30 La sala in via Curiel – dista circa 1, 5 Km , si trova  1 se arrivate da via Lorenteggio alla  2^ rotonda su strada vigevanese   – dopo il ponte   - girare a destra in Via Roma (opposta a dove c’è concessionaria Citroen) –  dopo 8 traverse a sinistra al primo semaforo girate a sinistra (si chiama via Milano dopo 100 m diventa Via curiel)–dopo stazione carabinieri e un palazzo c’è un CENTRO SOCIALE del comune di Corsico – un edificio basso di 1 piano- al n 23 entrate sul lato sinistro  nella sala della biblioteca  2 se arrivate da via Lorenteggio al primo semaforo mac Donald – dopo holiday Hinn- girate in via Kock – passate sotto il ponte edificio girate a sinistra in via Volta – dopo 1 semaforo .e 2 rotonde arrivate al 2° semaforo – di fronte dopo semaforo la via si chiama via Milano dopo 100 m diventa Via curiel–dopo stazione carabinieri e un palazzo c’è un CENTRO SOCIALE del comune di Corsico – un edificio basso di 1 piano- al n 23     entrate sul lato sinistro   nella sala della biblioteca         Questa NON è una iniziativa contro le RSU milanesi     anzi   abbiamo chiesto loro di pubblicare sul blog   la notizia   della riunione del martedì 5 febbraio ore 18 – 19 30  Inviato: venerdì 1 febbraio 2008 11.36  A: ; Lista RSU MilanoOggetto: pubblicare sul Blog riunione martedì 5 febbraio ore 18 – 19 30 in una sala del comune di Corsico via Curiel 6 Chiedo alla RSU di pubblicare la seguente informazione sul Blog  o almeno tra i commentipossiamo firmarlo  LAVORATORI WIND MILANO .    disponibile a ” limarlo”chiamatemi dopo aver sentito tutti delle RSUgrazie , ciao


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